22 Settembre 2020

Opportunità per tutti alla scuola media di Crespina

03-03-2019 20:11 - Scuola Secondaria di Crespina
Opportunità per tutti alla scuola media di Crespina.

Una settimana per essere responsabili, collaborare ed avere nuove opportunità.

A pochi passi dalla rinomata tenuta agricola “Torre a Cenaia”, a cento metri dall’uscita di Lavoria della Strada di Grande Comunicazione Fi-Pi-Li, si trova la scuola media di Crespina E. Cozzi, la quale organizza da sei anni la “Settimana delle Opportunità”. Questa scuola aderisce al progetto “Senza Zaino” da circa una decina d’anni, ma questa è un’altra storia che potrete trovare nel nostro articolo “Senza Zaino ma con lo Zaino”.
“L’iniziativa consiste in un metodo efficace per stimolare i ragazzi ad avere un grande senso di responsabilità e di autocontrollo, oltre che per dare loro l’opportunità di svolgere attività che, talvolta, non hanno mai svolto, come ballare, recitare, cucinare o fare un nuovo sport”. Avrebbe detto la dirigente dell’ Istituto Comprensivo G. Mariti Daniela Pampaloni.
I ragazzi vengono divisi in sei o sette laboratori, indipendentemente dall’età, all’interno dei quali a gestire le attività saranno proprio loro. Gli insegnanti svolgono il ruolo di tutor per far sì che non venga meno il rispetto delle regole, un obiettivo importante su cui si basa la scuola.
La settimana, generalmente, si svolge a cavallo tra la fine del primo e l’inizio del secondo quadrimestre e dura dal lunedì al sabato, dalle ore otto alle ore tredici, gli alunni in questo arco di tempo non fanno lezioni in classe, ma si dedicano esclusivamente al proprio laboratorio.
Per capire meglio siamo entrati nell’istituto a vedere più da vicino una giornata tipo della Settimana delle Opportunità.
È suonata la campanella, questo sta a testimoniare che il dì scolastico è cominciato, gli adolescenti si recano nelle aule del laboratorio a cui sono stati assegnati e per prima cosa il responsabile fa l’appello, dopo di chè iniziano le attività.
Ogni laboratorio ha il suo nome: Saremo Famosi (Teatro), Oggi cucino io (Cucina), Arte a Modo Nostro (Arte), SporTIAMO (Sport), Fashion Week (Moda), Blogger per un giorno (Sfide) e Una Finestra sul Territorio.
“Ma come fanno gli studenti a scegliere in che laboratorio andare?”
Lo chiediamo ad uno di loro, Lorenzo di 3° B: “Innanzitutto i laboratori che ci saranno li scelgono i docenti, dopo aver vagliato le proposte degli alunni attraverso il Consiglio di Classe.
Alla fine di novembre ci viene consegnato elenco dove ci sono tutti i laboratori e dobbiamo fare una classifica dal più gradito a quello meno, in base alla quale gli insegnanti sceglieranno in quale laboratorio inserirci”.
Con l’ausilio dei dati forniti dalla scuola, abbiamo stilato una classifica dei laboratori preferiti dai ragazzi, non c’è partita: cucina è selezionata dal 70% di loro e questo non ci sorprende dato che ogni giorno è presa d’assalto da decine di studenti estranei all’attività culinaria, che vogliono sgranocchiare qualcosa di saporito sotto i denti.
Ma economicamente conviene alle famiglie?
“Una particolarità della settimana è che, nonostante vengano organizzate innumerevoli uscite, paga tutto, o quasi, l’istituto destinando circa 500 € dei propri fondi”.
Ci spiega la prof.ssa Campani, coordinatrice didattica.

Mario Bertilone per “Il Tirreno”, Crespina (PI)



Fonte: Lorenzo Brogi

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