23 Agosto 2019
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La Governance

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La struttura organizzativa dell´Istituto come partecipazione ed appartenenza.

Più scuole, tanti docenti, molti ragazzi implicano informazioni capillari, attività decentrate, responsabilità diffuse e lavoro cooperativo ma anche un centro di raccolta delle informazioni, di elaborazione delle idee e delle proposte, di assunzione di responsabilità, di decisione condivisa.
E´ necessaria quindi una organizzazione scolastica che coinvolga e permetta una ampia partecipazione di tutti i soggetti interessati alla formazione delle future generazioni che coniughi il benessere e la significatività del lavoro delle persone con la qualità e l´efficacia dell´offerta formativa. Si tratta quindi di coinvolgere, incoraggiare e valorizzare l´autonomia delle persone, di favorire l´assunzione di compiti e responsabilità, di dare occasioni di crescita professionale e personale.
Questo istituto ha come primo motore il protagonismo dei soggetti - a cominciare dai ragazzi che sono al centro del nostro lavoro - degli insegnanti, del personale amministrativo, dei custodi, dei genitori: insomma di tutti coloro che abitano gli spazi delle nostre scuole e che a noi si sono rivolti con fiducia ed entusiasmo.
Nella vita delle scuole autonome assume particolare rilievo il funzionamento degli organi collegiali ed il loro potenziamento. L´esercizio completo e corretto della collegialità, sia negli aspetti propositivi che decisionali è presupposto della funzionalità delle scuole e del miglioramento continuo della qualità del servizio che offriamo ai ragazzi. Occorre dunque una puntuale ripartizione di competenze fra i soggetti e gli organismi che ne hanno titolo: Consiglio di istituto, Collegio docenti, Consigli di plesso, Consigli di classe/interclasse/intersezione, Dirigente scolastico e Dirigente Servizi Amministrativi. Naturalmente partecipazione, autonomia, responsabilità e condivisione della “scuola che vogliamo” sono elementi indispensabili per far funzionare al meglio ogni organo dell´istituto.

L´organizzazione dell´istituto si articola su tre direttrici/linee che si intersecano nei punti di erogazione del servizio: le scuole.
La prima linea è definita “culturale/didattica,” la seconda “tecnico/amministrativa” mentre la terza è definita linea “politico/partecipativa”.

Linea Culturale/didattica

Propone, definisce e rende operativo il progetto culturale dell´istituto attraverso ricerca, innovazione didattica, autovalutazione e piani di miglioramento.
E´ organizzata in due strutture di lavoro: 1) Lo staff di direzione che composto da docenti e direttore amministrativo ha, al proprio interno, il coordinatore dei coordinatori organizzativi (responsabile area organizzativa) e il coordinatore dei coordinatori didattici (responsabile area didattica) presenti entrambi in ogni scuola dell´istituto, il responsabile della comunicazione che a sua volta coordina i responsabili comunicazione di ogni scuola, il responsabile della sicurezza dei lavoratori, ed il direttore dei servizi amministrativi. 2) Comitato di autovalutazione che è composto dalle funzioni strumentali, dai responsabili di area presenti nello staff di direzione e dai coordinatori di dipartimento e/o progetti specifici. Esso svolge funzioni di studio e ricerca su tematiche riguardanti sia la didattica che l´organizzazione, fornisce supporto alle decisioni della dirigenza formulando proposte ed esprimendo pareri.
Entrambi gli organismi possono avvalersi di consulenti/esperti esterni con competenze specifiche e possono articolarsi in gruppi/commissioni di lavoro .
Ogni componente delle due strutture di lavoro opera in modo autonomo, assume responsabilità, stimola la partecipazione e la condivisione di tutto il personale, relaziona sull´andamento e sui risultati del proprio lavoro nelle riunioni periodiche, partecipa all´elaborazione del POF triennale e dei piani di miglioramento annuali.

Linea Amministrativa

E´ coordinata dal DSGA (direttore servizi generali amministrativi)
Si articola in quattro aree operative:
A – gestione amministrativo/contabile
B – gestione del personale
C – gestione alunni ed infortuni
D – rapporti con le scuole e con gli enti esterni
Per la gestione dei servizi di propria competenza il DSGA si avvale, a livello centrale, degli assistenti amministrativi e a livello periferico dei collaboratori scolastici distribuiti in ogni scuola.
Tutte le persone coinvolte in queste aree di lavoro partecipano all´organizzazione ed alle scelte culturali dell´istituto consapevoli del ruolo determinante che svolgono.
Per coloro che noi definiamo “i custodi della scuola” abbiamo proposto e condiviso un mansionario specifico ed articolato (non in contrasto naturalmente al mansionario contrattuale) in rapporto al progetto culturale dell´istituto ed alle scelte conseguenti che vengono fatte.

Linea Politico/partecipativa

Il Consiglio d´istituto è l´organo in cui si approvano le scelte di politica educativa sul territorio. Per questi motivi abbiamo voluto aprirlo ai rappresentanti degli Enti Locali (sia Sindaci che Assessori) ed ai coordinatori dei genitori eletti in ogni scuola fra i genitori rappresentanti. Ha compiti istituzionali ma in particolar modo favorisce la partecipazione dei genitori alla vita delle loro scuole.
Il Collegio dei docenti è l´altro grande organo collegiale che ha definito il progetto culturale della scuola che stiamo realizzando; il progetto si chiama “Fuori dal Guscio” ed è pubblicato nei particolari sul sito dell´istituto.
Il collegio dei docenti è articolato in dipartimenti di lavoro, commissioni/gruppi su progetti specifici per allargare il contributo di idee, la partecipazione alle scelte, l´assunzione di responsabilità nel condividere un percorso di innovazione. Ogni membro del collegio è responsabile dell´apprendimento di ogni singolo bambino/ragazzo che ha nella propria classe/scuola.
Il consiglio di plesso è un organo collegiale specifico di questo istituto; presente da diversi anni ha il compito di riunire tutti i docenti del plesso scolastico più volte all´anno per discutere e deliberare il planning delle attività di quella scuola, la mappa generatrice delle proposte culturali, le procedure organizzative di gestione del plesso stesso. Questo consiglio è molto utile nella scuola secondaria perché è l´unico luogo in cui i docenti di tutte le classi possono confrontarsi.
Il consiglio di interclasse/intersezione è presente nelle scuole primarie e nelle scuole dell´infanzia. Vede riuniti insegnanti e genitori insieme per progettare le attività di quella scuola naturalmente all´interno del contesto delle scelte culturali dell´istituto.
Il consiglio di classe è un organo esclusivo della scuola secondaria; vede riuniti i docenti prima da soli e poi con i genitori per affrontare temi educativi ed organizzativi di quella classe.
Ai consigli di interclasse e di classe partecipano anche i bambini e i ragazzi rappresentanti del CRA: il Consiglio dei Rappresentanti degli Alunni , presente in ogni scuola primaria e secondaria a significare il nostro impegno di coinvolgimento attivo degli studenti alla vita della scuola.
Nei consigli di interclasse e di classe i genitori presenti sono stati votati come rappresentanti dei genitori. Essi, a loro volta, eleggono un coordinatore dei genitori del plesso che periodicamente si riunisce con i coordinatori dei genitori degli altri plessi per definire attività comuni. Questa modalità di lavoro è stata scelta anche per favorire lo scambio e la partecipazione fra le persone vista la frammentarietà degli edifici scolastici dislocati su un territorio articolato in quattro Comuni.

Docenti e Genitori hanno dato vita all´Associazione di promozione sociale “Fuori dal Guscio”, di cui l´Istituto Comprensivo è socio onorario.
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