20 Ottobre 2020

LA SCUOLA SI FA.... spettacolo dei genitori

17-11-2017 20:09 - Scuola delI´Infanzia Ceppaiano
Quest´anno le insegnati hanno deciso di proporre ai genitori di essere loro i protagonisti dello spettacolo della festa di dicembre, donando così nuove emozioni ai propri figli. Queste sono le motivazioni che ci hanno spinto ad una simile scelta.
Il nostro progetto pedagogico si fonda su un principio cardine del modello di scuola Senza Zaino, ma che sta alla base della formazione di gruppi educanti che crescono insieme: la formazione della comunità.
Questo percorso di costruzione è complesso e richiede un coinvolgimento da parte di tutte le figure interessate al processo formativo che implica a volte fatica. Le soddisfazioni che questa fatica permettere di raggiungere, tuttavia, ripagano sempre qualsiasi sforzo. Nella scuola non ci sono solamente i bambini e le bambine, le insegnanti e le collaboratrici; ci sono anche le famiglie, persone che si prendono cura dei bambini e delle bambine, che rappresentano dei fondamentali punti di riferimento per la loro crescita.
Proprio questo è il punto: nel nostro progetto annuale, dal titolo emblematico "La scuola si fa", abbiamo inserito diverse riflessioni e previsto in questo processo di costruzione il coinvolgimento attivo dei genitori, delle famiglie.

La scuola si fa negli spazi: stiamo lavorando con i bambini e le bambine per rendere i nuovi spazi funzionali alle nostre esigenze;
la scuola si fa negli apprendimenti: per ognuno stiamo costruendo un processo di apprendimento unico e originale, ma anche un percorso comunitario quotidiano;
la scuola si fa nella costruzione della comunità che la attraversa: la comunità educante coinvolge diverse figure, fra cui le famiglie, per noi di fondamentale importanza nella crescita dei bambini e delle bambine che ogni giorno vivono esperienze nel piccolo edificio scolastico, necessariamente affacciato verso il fuori.

Ecco l´idea: fra dicembre e gennaio c´è il primo momento in cui questa comunità che sta crescendo insieme da settembre si saluta per un lungo periodo; abbiamo pensato di salutarci tutti insieme con un momento di festa e di spettacolo in cui i protagonisti non fossero solamente i bambini e le bambine, ma tutte le persone che formano la comunità educante. Il coinvolgimento delle famiglie è stato chiesto per gradi: dapprima abbiamo lanciato l´idea alle rappresentanti dei genitori per capire se questa volontà di creare qualcosa insieme fosse condivisa. Alla prima intersezione del 9 novembre abbiamo raccolto i vari pareri tramite le rappresentanti e siamo partite: si è concordata insieme la prima data per iniziare a discutere sulle proposte e da qui è iniziata l´avventura.
Siamo molto felici che in molti abbiano accettato di mettersi in gioco, di utilizzare uno strumento come quello espressivo teatrale che è uno dei linguaggi di cui è fondamentale fare esperienza. In questo momento dell´anno ci sembrava inutile e precoce chiedere ai bambini e alle bambine di essere coinvolti in una messinscena, presi come siamo dal percorso di inserimento, accoglienza e costruzione dell´identità dei gruppi e dei singoli all´interno dei gruppi.
L´esperienza teatrale richiede tempo, approfondimento, richiede un coinvolgimento meditato, ripetizione, costanza, e tutto questo non si può realizzare in soli tre mesi.
Ai genitori abbiamo proposto di unire le competenze e le idee per la creazione di un prodotto culturale nuovo, unico, pensato per i nostri bambini e bambine; volevamo offrire e creare l´occasione di fare qualcosa per loro, insieme, tutti insieme.
Da quello che riusciremo a realizzare potrebbero partire nuove esperienze per noi, per i bambini e le bambine e presto, se il percorso lo permetterà, da spettatori i nostri figli potrebbero diventare attori. Nel gioco del teatro si sa, i ruoli possono sempre cambiare!
Primo incontro con ideazione della storia

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