31 Ottobre 2020

I pericoli della "rete": Incontro con la Polizia Postale.

05-05-2018 15:31 - Scuola Secondaria di Crespina
I pericoli della "rete": Incontro con la Polizia Postale.

Giovedì 3 Maggio 2018 si è tenuto presso la scuola "E. Cozzi" di Lavoria l´incontro della Polizia Postale con gli alunni.
Questa iniziativa rientra nelle azioni che la nostra scuola sta mettendo in atto per contrastare il fenomeno del Cyber-bullismo, come previsto dalla legge n 71 del 2017.

Il nostro ospite, un agente della polizia postale, ha introdotto l´argomento "social network" parlando della "profilazione" ovvero l´elaborazione dei dati relativi agli utenti da parte dei social, allo scopo di suddividerli in gruppi omogenei in base a gusti, interessi e comportamenti. Tutti questi dati vengono poi venduti alle aziende e da queste studiati e utilizzati per prevedere e influenzare il comportamento, le idee etc. degli utenti. È per questo che tali servizi vengono concessi gratuitamente: il prodotto siamo noi utilizzatori! Nel frattempo i fatturati di Facebook, Instagram, Whatsapp etc. raggiungono cifre da capogiro.
È importante sapere che ogni qualvolta installiamo un´app e accettiamo le condizioni di utilizzo, autorizziamo l´accesso da parte dei produttori a una serie di dati personali (dalle foto ai contatti) senza rendercene conto.
L´agente ha spiegato i pericoli della rete, in modo particolare quelli legati a un cattivo utilizzo dei social network come Facebook, Instagram, Whatsapp etc. Bisogna stare molto attenti quando pubblichiamo sui social dei contenuti come video, foto, mi piace, post, etc. perché non si può più tornare indietro e non possiamo più impedirne la diffusione. Sono ormai sotto gli occhi di tutti gli innumerevoli casi di cyberbullismo e di sexting che coinvolgono minori inconsapevoli della pericolosità di questi potenti strumenti quando utilizzati male. Tantissime sono le denunce che ogni giorno si ritrovano a dover gestire gli uffici della polizia postale. Troppo numerosi sono i casi di suicidio: basta una foto in intimo mandata al proprio fidanzato pensando ingenuamente di poter condividere un segreto con pochi amici per rovinarsi la vita.
Prof. Cosimo Acquaviva

Ecco alcuni commenti degli studenti che hanno partecipato all´incontro:

"L´incontro mi è piaciuto molto e so qualcosa di più su come utilizzare il mio telefono" Samuele.
"Ho capito che bisogna fare attenzione con i nostri dispositivi" Segita.
"Questo incontro mi ha aperto la mente a cose che non conoscevo" Daniel.
"Questo poliziotto è stato molto bravo a farci capire l´importanza di usare con cautela e attenzione i social network" Caterina.
"Grazie a questo giorno ho capito che non bisogna messaggiare o parlare con persone che non si conoscono" Gabriele.
" E´ stato molto utile per sapere cosa nasconde internet" Francesco.
"Mi ha fatto capire l´importanza di molte cose a cui non davo importanza" Antonella.




Fonte: Serena Campani

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