29 Novembre 2020

Gita a Sant´Anna di Stazzema 3°E/3D

13-02-2017 09:33 - Scuola Secondaria I° Fauglia
Sant´ Anna di Stazzema, per non dimenticare.
Sant´ Anna è una piccola frazione del comune di Stazzema, in provincia di Lucca.
Fin dal 1943, Sant´ Anna fu scelta come zona adatta ad accogliere sfollati dalle città toscane e dell´Emilia.
All´alba del 12 agosto del 1944, tre reparti di SS salirono a Sant´ Anna, mentre un quarto reparto sorvegliava i vicoli circostanti per impedire la fuga della popolazione.
In quella mattina vennero uccisi, bruciati e trucidati 560 civili, tra cui 130 bambini: la più piccola, Anna, aveva solo 20 giorni.
I nazifascisti passando in ogni abitazione, fecero piazza pulita, rinchiusero i civili nelle stalle oppure nelle cucine, e li uccisero a colpi di mitra o con bombe a mano, dando poi fuoco ai loro corpi.
Non si trattò di un atto compiuto per vendetta, bensì di un crimine terroristico il cui obiettivo era lo sterminio dell´ intera popolazione per colpire le formazioni partigiane presenti sul territorio.
In occasione della "GIORNATA DELLA MEMORIA" , le classi 3° E & 3°D della scuola secondaria di Fauglia, dell´Istituto Comprensivo "G.Mariti" si sono recate a Sant´ Anna di Stazzema.
Nel museo del paese, un tempo scuola elementare, le due classi hanno assistito ad un film-documentario che alternava la ricostruzione della strage del 12 agosto alle testimonianze dei sopravvissuti.
In seguito hanno visitato il Museo Storico della Resistenza, allestito nello stesso edificio.
Sulla facciata esterna del museo, i ragazzi hanno letto le parole di Piero Calamandrei incise sulla pietra, che accusano l´allora comandante delle truppe naziste in Italia Kesserling di quanto accaduto e che invitano tutti coloro che credono nell´antifascismo a fare "ora e sempre resistenza" a tutto ciò che calpesta la dignità umana.
I nazisti non rispettarono neanche la chiesa di Sant´ Anna di Stazzema che i paesani credevano potesse rappresentare un rifugio e in cui invece trovarono la morte insieme al loro parroco.
Questa era la chiesa di un tempo:
E questa è la chiesa che i ragazzi oggi hanno visitato:
Subito dopo pranzo, i ragazzi si sono incamminati verso l´Ossario di Sant´Anna di Stazzema, percorrendo un sentiero che ricorda la Via Crucis.

Tratto di via Crucis.
E ,una volta arrivati a destinazione nel punto più alto del paese, oltre ad aver visitato l´ ossario.....
E letto i nomi delle vittime dell´ eccidio di Sant´Anna di Stazzema.....
Hanno goduto di un panorama mozzafiato che ha un po´ addolcito la sensazione di trovarsi in un luogo di eterno dolore.

Giada Buti Castellini


Fonte: Scuola Secondaria di I° grado Fauglia

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