23 Settembre 2020

20 Novembre: la giornata dei diritti dell´infanzia e dell´adolescenza.
Classe II A

20-11-2017 14:32 - Scuola Secondaria di Crespina
Nel mese di Novembre la nostra classe ha lavorato su un argomento che riguarda tutti gli umani: I diritti. In particolare abbiamo preso in considerazione quelli dei bambini perché il 20 Novembre è la giornata dei diritti dell´infanzia e dell´adolescenza. Così, per sensibilizzare le persone riguardo questo argomento, abbiamo deciso di allestire una mostra su racconti di fatti realmente accaduti o su storie inventate, ma verosimili, che hanno come tematica i diritti dell´infanzia.
Per realizzare questi elaborati ci siamo divisi in gruppi per lavorare su una storia e crearci dei cartelloni. Un gruppo aveva La Gatta in fuga di Vanna Cercena´, uno Storia di Lei di Roberto Piumini e uno Iqbal Masih, la storia vera di un ragazzino Pakistano.
Il lavoro è stato diviso in tre fasi: progettazione, produzione dei disegni sui cartoncini e allestimento finale. Infine abbiamo esposto ai nostri compagni il risultato del nostro lavoro, raccontando la storia, e provando a dare una autovalutazione del nostro operato.

Ecco i nostri commenti:
Antonella: la nostra classe ha lavorato su tre storie molto toccanti.
Cristina: ci siamo accorti che sottovalutiamo dei diritti molto importanti, come all´identità e alla vita.
Caterina: ho imparato che ci sono dei diritti che pensavo che fossero scontati, ad esempio di essere registrati all´anagrafe, che invece in molti luoghi del mondo non lo sono, come è successo a Consuelo.
Giulio: da questo ho imparato che il mondo deve fare ancora tanta strada per diventare un luogo dove tutti i diritti vengano rispettati da tutti. Alcune mie idee per migliorare il mondo sono: mettere delle sanzioni per chi non rispetta i diritti, aiutare i più poveri perché il fatto di essere poveri potrebbe portarli ad infrangere questi diritti, far sì che ogni paese sia sviluppato, dare medicine adeguate a tutti.
Francesco: una frase che Iqbal disse è "gli unici strumenti che un bambino deve tenere in mano sono penne e matite".
Micaela: se io fossi una sindacalista, che lotta per i diritti dell´infanzia, avrei messo una legge per tutte le fabbriche: è giusto lavorare, ma chi lavora sono gli adulti, non i bambini!
Daniel: nel mondo ci sono tante persone che sfruttano i bambini, li picchiano, li fanno diventare schiavi.
Matilde: l´idea di questi lavori è nata dalla lezione sulla Convenzione dei diritti dei bambini, un lavoro in cui abbiamo parlato di tutti i diritti dell´infanzia, che i bambini del mondo devono avere.
Lorenzo R.: da questo lavoro ho imparato come si sentono i ragazzi che non hanno questi diritti.
Daniele: ho imparato che i diritti sono fondamentali per vivere.
Samuele: I bambini non devono lavorare ma l´unico lavoro che devono fare è lo studio.
Gabriele Ro: I bambini non vanno sfruttati per lavoro, dovrebbero andare a scuola tutti.
Gabriele Re: il 20 Novembre è una giornata che serve a capire i propri diritti.
Gabriele B.: ho imparato che bisogna aiutare i propri compagni.
Segita: dei diritti molto importanti sono il diritto al cibo, il diritto alla cura, il diritto a non essere venduti.
Lorenzo I.: ho imparato che i diritti sono molto importanti.


Fonte: Serena Campani

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